L’arte della produzione della grappa -Marolo-
- Francesco Silvestri

- 8 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Quando si parla di grappa di qualità, Marolo è uno di quei nomi che, a mio parere, meritano attenzione senza bisogno di troppe presentazioni.
Parliamo di una realtà storica piemontese, nata ad Alba nel 1977, che ha saputo portare la grappa fuori dall’idea di semplice distillato tradizionale, trasformandola in un prodotto di carattere, profondamente legato al territorio e al vitigno di origine.
Ciò che mi ha sempre colpito di Marolo è l’approccio artigianale, autentico, senza scorciatoie.
La distillazione avviene lentamente a bagnomaria, in piccoli alambicchi di rame, un metodo che richiede tempo, esperienza e grande attenzione. È una scelta che va contro la produzione di massa, ma che permette di preservare al massimo i profumi e le caratteristiche delle vinacce fresche, vero cuore del prodotto finale.
Un altro aspetto che considero particolarmente distintivo è la scelta di lavorare su grappe monovitigno.
Marolo distilla separatamente vinacce provenienti da uve simbolo del Piemonte, come Nebbiolo da Barolo e Barbaresco, Moscato, Arneis e Dolcetto. Questa impostazione consente di riconoscere chiaramente l’identità di ogni vitigno, rendendo l’assaggio più consapevole e interessante, soprattutto per chi ama capire davvero cosa sta bevendo.
Accanto alle versioni bianche, trovo molto eleganti anche le grappe affinate in legno, dove il passaggio in botte è sempre ben calibrato e mai invadente.
Un esempio significativo è la Grappa di Barolo Bric del Gaian, un prodotto strutturato ma allo stesso tempo armonico, capace di unire complessità e bevibilità senza eccessi.
Le grappe Marolo non sono pensate per un consumo distratto. Sono distillati che si rivolgono a chi cerca qualità reale, a ristoranti di livello, enoteche specializzate e appassionati che vogliono un prodotto coerente, pulito e riconoscibile.
A mio avviso è proprio questa coerenza, mantenuta negli anni senza inseguire le mode, a rendere il marchio così credibile e apprezzato.
Marolo rappresenta,uno dei migliori esempi di come la grappa italiana possa esprimere identità, eleganza e valore, al pari dei grandi distillati internazionali. Un’azienda che lavora con rispetto per la materia prima e con una visione chiara, capace di raccontare il territorio piemontese in modo autentico e raffinato




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