Avignonesi e il 50&50: l’arte dell’equilibrio tra due anime toscane
- Francesco Silvestri

- 30 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Nel cuore delle colline di Montepulciano, dove il tempo sembra scorrere più lentamente, sorge Avignonesi, una delle realtà vinicole più affascinanti della Toscana. Nata da una visione lungimirante dei fratelli Falvo, la cantina ha saputo riportare alla luce l’antico splendore del Vino Nobile di Montepulciano, trasformandolo in un simbolo di eccellenza riconosciuto a livello internazionale.
L’eredità dei Falvo si ritrova ancora oggi nella filosofia produttiva dell’azienda: rispetto per il territorio, ricerca costante e dedizione alla qualità. Dal 2009, la proprietà è passata nelle mani di Virginie Saverys, imprenditrice belga che ha introdotto una nuova sensibilità, convertendo l’intera produzione ai principi della biodinamica. I vigneti, oltre 200 ettari tra Montepulciano e Cortona, ospitano varietà come Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Trebbiano, coltivate nel pieno rispetto dell’equilibrio naturale.
L’incontro tra Avignonesi e Capannelle
Tra i capolavori firmati Avignonesi spicca il 50&50, un vino nato da una straordinaria collaborazione con la cantina Capannelle di Gaiole in Chianti. La sua storia comincia nel 1988, quando Ettore Falvo e Raffaele Rossetti, due pionieri del vino toscano, decisero di unire le loro migliori uve: Merlot da Avignonesi e Sangiovese da Capannelle, in parti uguali.
Da questa unione nacque un vino che incarna perfettamente l’armonia tra potenza e finezza, tradizione e innovazione.
Oggi, sotto la guida di Virginie Saverys e James B. Sherwood, il progetto continua con lo stesso spirito originario. Le uve, raccolte a mano, vengono vinificate separatamente in tini di rovere di Slavonia, per poi maturare 24 mesi in barrique. Solo dopo questo lungo affinamento i due vini vengono uniti e lasciati riposare ancora, fino a raggiungere la perfetta integrazione aromatica.
L’essenza del 50&50
Il risultato è un vino IGT Toscana di rara eleganza, che racconta con autenticità la doppia anima della regione: quella vigorosa di Montepulciano e quella raffinata del Chianti.
Alla vista si presenta con un rosso rubino intenso, luminoso e profondo. Il bouquet è un susseguirsi di sfumature: bacche rosse, mirtilli essiccati, alloro, erbe mediterranee e leggere note balsamiche.
Al palato conquista con la sua struttura piena e avvolgente, dove emergono frutti maturi, spezie dolci e una persistenza lunga e armoniosa. Il finale è elegante, caldo e leggermente balsamico, segno distintivo dei grandi vini da meditazione.Abbinamenti e stile di vita
Il 50&50 si sposa magnificamente con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati, ma sa esprimere il meglio di sé anche gustato da solo, come protagonista di un momento di riflessione e piacere. È un vino da collezione, capace di emozionare oggi e di evolversi nel tempo, mantenendo sempre la sua nobile identità.
Un simbolo di armonia e collaborazione
In un mondo del vino spesso segnato dalla competizione, il 50&50 rappresenta qualcosa di più di una semplice etichetta: è il simbolo dell’unione tra due visioni, due territori, due storie.
Avignonesi e Capannelle hanno dimostrato che, quando la passione e il rispetto per la terra si incontrano, nascono opere che travalicano il tempo.
Novawine celebra con orgoglio il 50&50 come uno dei massimi esempi di eleganza toscana — un vino che unisce tradizione e modernità, passione e equilibrio, proprio come l’arte del buon vivere italiano.




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